DAL 1949

Ai Quartieri Spagnoli
nasce Nennella

Tutto comincia nel 1949, quando Elisabetta, soprannominata “Nennella” (ovvero “bambina”), avvia una piccola attività nei Quartieri Spagnoli di Napoli.

Inizia vendendo whisky agli americani (“’o bbere ’e ’mericani”) e servendo panini e piatti caldi ai netturbini all’alba, come zuppa di trippa e pasta e fagioli.

DON PASQUALE

L’eredità di Nennella

Dietro la leggenda della Trattoria da Nennella c’è Pasquale Vitiello, il figlio di Elisabetta, uomo di temperamento deciso e spirito napoletano autentico. Negli anni in cui gestiva il locale insieme alla moglie Concetta, spesso doveva affrontare un piccolo problema: i figli Ciro e Mariano, giovani e vivaci, non avevano molta voglia di aiutare in cucina.

Don Pasquale, innervosito, non esitava a urlare i loro nomi per richiamarli all’ordine e, a volte, scagliava pentole e mestoli in giro, tra le risate e lo stupore dei clienti. Quella confusione, fatta di grida, clangore e velocità, era la vera essenza del bordello originale di Nennella. Con il passare del tempo, questa usanza si è trasformata in un rito spettacolare: oggi, il lancio dei piatti tra i tavoli e le scenette allegre dei camerieri evocano lo stesso caos controllato, trasformando ogni pasto in un vero show popolare, dove l’energia di Don Pasquale continua a vivere attraverso la famiglia.

DAL 2005

I figli e la gestione familiare

Concetta diventa l’anima della trattoria dopo la morte del marito. Ricopre un ruolo centrale nella gestione e mantiene viva la tradizione familiare; viene affettuosamente chiamata “Nennella” anche lei.

Nella foto insieme a Joe Bastianich, la nuora e i figli di Concetta che hanno preso in mano la gestione a partire dal 2005: Rita, Mariano e Ciro.

Rita Mariano Bastianich Ciro
laquartagenerazione

LA STORIA CONTINUA

La 4a generazione

Oggi, accanto a Ciro e Mariano Vitiello, protagonisti della terza generazione, cresce una nuova linfa familiare che porta avanti con passione la storia iniziata da “Nennella” nel 1949.

Sono Daniele, figlio di Mariano, ed Emanuele, figlio di Ciro: due giovani cresciuti tra il profumo della pasta e patate, il rumore allegro delle stoviglie e il vociare tipico della sala.

TITINA

Il cuore pulsante
di Nennella

Dietro il successo della Trattoria da Nennella c’è stata Concetta Cocozza, vera guida del locale, è stata colei che ha saputo trasformare una piccola cucina di casa in un luogo di calore, allegria e convivialità.

Oggi, quando la famiglia continua la storia di Nennella, lo fa sulle sue orme, custode dei segreti della cucina e dello spirito unico del locale. Se Nennella vive ancora, è soprattutto grazie a lei.

nennella